Al via la terza edizione della “Nave della Salute” Italia-Albania

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E’ partita giovedì 23 aprile dal porto di Ancona la “Nave della Salute” di One Health Foundation. Per il terzo anno consecutivo, per due giorni a bordo saranno effettuate in dieci ambulatori visite e controlli medici gratuiti, grazie a 17 specialisti di diverse discipline.

L’obiettivo è promuovere a 360 gradi la salute e il benessere, ma soprattutto la prevenzione secondaria di patologie importanti. Tra queste vi sono i tumori che ogni anno fanno registrare in Italia 390mila nuovi casi, mentre altri 8.000 sono diagnosticati in Albania. La prevenzione “sale a bordo” anche per favorire stili di vita sani, una necessità che unisce i due Paesi.

Infatti, un adulto su cinque, sia in Italia che in Albania, fuma regolarmente. Beve invece dosi eccessive di alcol il 9% della popolazione maschile italiana e il 5% di quella albanese. Inoltre, in entrambe le nazioni, una persona su dieci risulta in grave eccesso di peso.

Nelle due precedenti edizioni sono già state erogate oltre 770 prestazioni mediche ai passeggeri. Quest’anno sono previste visite senologiche e consulenze genetiche, visite dermatologiche, oculistiche, neurochirurgiche e cardiovascolari. Sarà inoltre possibile effettuare visite nutrizionistiche, ecografie dell’addome ed ecodoppler delle carotidi, oltre a test per HIV, HCV, HBV e sifilide.

Venerdì 24 aprile a Durazzo, a bordo della nave, si terrà l’incontro ufficiale della delegazione dei professionisti con il Ministro della Salute della Repubblica d’Albania, Evis Sala.

A seguire, a Tirana, è previsto un incontro con il Rettore dell’Università di Medicina, Xheladin Draçini, per avviare progetti di collaborazione già in cantiere e svilupparne altri a vantaggio dell’intera popolazione. Tra l’Università Politecnica delle Marche, guidata dal Rettore Enrico Quagliarini, e l’Università di Medicina di Tirana sarà sottoscritto un Memorandum of Understanding che contribuirà a promuovere progettualità condivise e a rafforzare la collaborazione tra i due Atenei.

“Il grande successo delle precedenti edizioni ci incoraggia a rafforzare ulteriormente il nostro impegno nella promozione di un progetto innovativo, capace di rispondere in modo concreto ai bisogni di salute dei cittadini – afferma Rossana Berardi, Presidente di One Health Foundation e Presidente eletto AIOM – Quest’anno, inoltre, avremo l’onore di ampliare le collaborazioni con il Ministero della Salute albanese e con l’Università di Tirana, consolidando una rete internazionale sempre più orientata alla prevenzione e alla tutela della salute pubblica”.La prevenzione primaria e secondaria rappresenta uno strumento fondamentale: intervenendo sui fattori di rischio modificabili è possibile evitare fino al 40% di tutti i casi di cancro. Allo stesso modo, l’attività fisica regolare consente di ridurre del 20–30% la mortalità per patologie cardiovascolari. Anche malattie ad alto impatto, come quelle metaboliche, oculari e dermatologiche, sono strettamente correlate agli stili di vita. Tuttavia, possono essere prevenute o diagnosticate precocemente grazie anche a semplici controlli medici”.

“La Nave della Salute vuole rappresentare un ponte fra due Paesi da sempre vicini non solo per motivi geografici – sottolinea Anila Bitri Lani, Ambasciatore della Repubblica d’Albania in Italia – È un’ottima iniziativa pensata innanzitutto per i viaggiatori, che possono così usufruire di prestazioni mediche, ma anche per costruire nuove interconnessioni tra operatori sanitari e cittadini su entrambe le sponde dell’Adriatico. Il gemellaggio tra Ancona e Tirana esce rafforzato nell’interesse delle nostre collettività e può diventare un modello estendibile all’Adriatico e allo Ionio”.

“Avvieremo nei prossimi mesi in Italia e Albania nuovi progetti One Health – aggiunge Mauro Boldrini, Vice Presidente di One Health Foundation e Direttore Comunicazione AIOM – basati su un approccio che unisce la salute delle persone, degli animali e dell’ambiente. Sono fattori sempre più interconnessi, come dimostrato dalla ricerca scientifica. Stiamo rafforzando una collaborazione nata tre anni fa che mette al centro il contrasto alle gravi malattie, anche grazie a nuove sinergie.

Fra gli ambulatori allestiti a bordo vi è anche quello di genetica oncologica: lo studio dei geni ha permesso di individuare predisposizioni a specifici tumori. Un caso di cancro su dieci è legato a fattori ereditari e gli esami genetici rappresentano uno strumento preventivo fondamentale”.

“La salute pubblica non può più essere considerata un obiettivo isolato – evidenzia Giovanni Leonardi, Capo Dipartimento One Health del Ministero della Salute –È il risultato di un’azione integrata che abbraccia alimentazione, ambiente, stili di vita e gestione delle risorse naturali. Il Dipartimento ha avviato un percorso strutturato che promuove strategie educative, scientifiche e socio-sanitarie per sensibilizzare i cittadini verso scelte responsabili e sostenibili”.

“Anche un mezzo di trasporto può diventare un luogo dove promuovere la salute – conclude Alberto Rossi, Armatore della Nave della Salute – Siamo felici di ospitare ogni anno questo progetto, che dimostra come sia possibile portare informazione e prevenzione anche in contesti non convenzionali, raggiungendo un pubblico sempre più ampio”.

Il progetto, da quest’anno, vede anche la collaborazione attiva di Fondazione Quotidiano Sanità. “Siamo molto lieti di contribuire allo sviluppo dell’iniziativa – sottolinea Cristiana Mormile, Presidente della Fondazione – Da anni siamo impegnati anche in Albania con attività rivolte ai cittadini e alle famiglie più fragili. È un onore avviare una collaborazione strutturata con One Health Foundation”.

Elenco dei professionisti a bordo:

• Ambulatorio di Genetica Oncologica e visite senologiche: coordinato dalla prof.ssa Berardi con la dott.ssa Silvia Villani
• Ambulatorio di Medicina Vascolare: coordinato dal dott. Roberto Catalini con la dott.ssa Valentina Salvatori
• Ambulatorio di Oculistica: coordinato dal dott. Carlo Sprovieri con il dott. Paolo Principi
• Ambulatorio di Cardiologia 1: coordinato dal prof. Federico Guerra
• Ambulatorio di Cardiologia 2: coordinato dal dott. Marco Marini
• Ambulatorio di Dermatologia: coordinato dal dott. Alfredo Giacchetti
• Ambulatorio di Eco-addome / Ecografie: coordinato dalla prof.ssa Chiara Floridi con la dott.ssa Alessandra Bruno
• Ambulatorio di Nutrizione clinica: coordinato dalla dott.ssa Marina Taus con la dott.ssa Loriana Finocchiaro
• Ambulatorio di Neurochirurgia: coordinato dal dott. Roberto Trignani
• Ambulatorio test HIV, HCV, HBV e sifilide: coordinato dal dott. Luca Saracini con il dott. Fabrizio Ballanti

 

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